Il radon non si vede.
Il rischio si può misurare.

Analizziamo la presenza di gas radon in abitazioni e luoghi di lavoro.
Dalla misurazione alla soluzione tecnica, seguiamo ogni fase con un approccio chiaro e su misura.
Prevenzione e bonifica gas radon

Il radon non si vede.
Il rischio si può misurare.

Analizziamo la presenza di gas radon in abitazioni e luoghi di lavoro.
Dalla misurazione alla soluzione tecnica, seguiamo ogni fase con un approccio chiaro e su misura.

Alcuni dei nostri servizi

servizio di misurazione gas radon

Misurazione Gas Radon

Misuriamo il Radon nei tuoi ambienti e ti indichiamo come intervenire, se necessario

Servizio risanamento da gas radon

Risanamento da Gas Radon

Individuiamo le vie d’ingresso del Radon e progettiamo interventi di bonifica su misura per ridurne la concentrazione.

Servizio di CONSULENZA PER PROGETTISTI E IMPRESE

Consulenza per progettisti

Affianchiamo il tuo studio di progettazione in ambito Radon per cantieri edili

attestazione recupero seminterrati

Recupero seminterrato

Redigiamo l’attestazione Gas Radon da allegare alla SCIA comunale.

Ecco come possiamo aiutarti

1

Inviaci la planimetria

Inviaci la planimetria dei locali specificando il motivo della tua richiesta

2

La nostra analisi

Il tecnico abilitato analizza le tue esigenze, incrociandole con la normativa Radon

3

Risposte e soluzioni

Ti contattiamo per darti supporto, chiarire ogni dubbio e definire la strategia giusta

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La normativa sul gas Radon è complessa e spesso difficile da interpretare per i non addetti ai lavori. Noi di ilgasradon.it analizziamo i tuoi spazi e ti forniamo un supporto normativo e tecnico completo per darti la certezza di un intervento sicuro, efficace e in perfetta conformità con le leggi vigenti.

I nostri numeri

Interventi di Risanamento Radon eseguiti con successo
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Misurazioni gas Radon eseguite per abitazioni e luoghi di lavoro
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Progetti di Prevenzione Radon eseguiti per interventi edilizi
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Faq

Domande e risposte sul Gas Radon: analisi e soluzioni

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Perché il Gas Radon è pericoloso?

Il Radon è un gas radioattivo invisibile e inodore che penetra principalmente dal terreno negli ambienti in cui viviamo. Inalato giorno dopo giorno, danneggia i tessuti polmonari ed è classificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come il principale fattore di rischio per il tumore al polmone dopo il fumo. Chi respira Radon in casa o in ufficio espone la propria salute a un pericolo grave e continuo, spesso senza saperlo.

Progettare sistemi di prevenzione o risanamento limita la risalita di radon negli ambienti contribuendo a garantire un’aria pura la tua famiglia o i tuoi dipendenti.

Il Radon risale dal terreno e si accumula in quantità elevate principalmente nei locali interrati, seminterrati o al piano terra, diventando pericoloso per la salute.

La soluzione più efficace è la progettazione di un sistema di evacuazione del gas abbinata all’impiego di membrane. Integrare questi sistemi contribuisce alla mitigazione delle concentrazioni di Radon, mettendo al sicuro gli ambienti domestici e di lavoro.

La normativa di Regione Lombardia, LR n.3/2022, impone importanti obblighi in materia Gas Radon, con il rischio del blocco del titolo abilitativo (come nel recupero dei seminterrati LR 7/2017). Per tutti gli interventi edilizi che coinvolgono l’attacco a terra dell’edificio, è richiesta la relazione contenente la strategia di prevenzione da gas Radon.

La relazione tecnica e lo studio preventivo vanno presentati unitamente alla pratica edilizia comunale. Uno studio sviluppato da un Tecnico Competente Abilitato assicura la perfetta conformità alle leggi, blindando la pratica burocratica ed evitando costose varianti in corso d’opera.

L’esclusivo impiego di membrane anti-radon o affidarsi al solo ricambio d’aria spesso non basta a bloccare la risalita di Radon all’interno degli ambienti.

L’installazione di sistemi di drenaggio Radon o la realizzazione di idoneo vespaio aerato, realizzati con idonei materiali, potrebbe rappresentare un’ottima soluzione per la mitigazione del Radon, espellendolo all’esterno prima che possa penetrare nei locali, offrendo una protezione per tutta la vita utile dell’immobile.

Non disponiamo di un listino prezzi fisso o un kit standard valido per tutti gli immobili. Ogni edificio ha una struttura, un terreno e una concentrazione di gas differente: applicare una soluzione preconfezionata senza uno studio specifico rischia di far spendere soldi inutilmente senza risolvere il problema.

Il costo dell’intervento dipende da un’analisi tecnica che incrocia sempre il miglior rapporto costo-beneficio. La strategia corretta prevede lo studio di opere il meno invasive possibile, progettate per integrarsi nei locali senza stravolgere la struttura. Sviluppare un intervento mirato basato sulla diagnostica significa agire ragionevolmente, ottimizzando i costi ed eliminando il problema.

Il Radon non si può vedere, non ha odore e non ha sapore. L’unico modo in assoluto per sapere se c’è Radon è misurarlo tramite appositi strumenti di misurazione. Non esistono altri mezzi, stime geografiche o approssimazioni che possano sostituire un test reale. Posizionare i rilevatori nei locali è l’unica azione concreta che ti restituisce dati certi e scientifici.

Il nostro protocollo di misurazione short term dura 10 giorni. Questo screening veloce e non invasivo permette di ottenere dati tecnici in tempi record. Scegliere questo test rapido significa accelerare i tempi di risposta e accelerare le tue attività.

Se le finestre o le porte vengono lasciate costantemente aperte durante il monitoraggio, il ricambio continuo d’aria disperde il Radon, alterando i dati e rendendo lo screening inefficace per valutare il reale rischio di risalita dal terreno.

Essendo un monitoraggio concentrato in un breve periodo (10 giorni), è ottimale che i locali restino con finestre e porte chiuse il più possibile. Mantenere l’ambiente chiuso durante il test garantisce un’analisi accurata e dati precisi.

Il periodo migliore in assoluto è la stagione invernale, precisamente nei mesi in cui i riscaldamenti sono accesi. L’effetto camino causato dal calore interno “aspira” più gas dal suolo, mentre le finestre chiuse ne favoriscono l’accumulo. Tuttavia, il Radon può essere misurato anche in stagione estiva, a patto che il tecnico tenga conto dei fattori che potrebbero influire sull’esito finale.

Scoprire che i livelli di gas superano i livelli di sicurezza genera spesso preoccupazione e il timore di dover affrontare costosi o devastanti lavori di bonifica.

Il pericolo si elimina affidando il problema a uno specialista che si occuperà di rimettere i locali in sicurezza attraverso un’analisi attenta e un progetto di risanamento mirato. La strategia viene sviluppata per realizzare opere con il minor impatto invasivo possibile sulle strutture esistenti.

No. Molti pensano erroneamente che non trovarsi in un’area prioritaria significhi essere fuori pericolo. In realtà, vivere in una zona non prioritaria non esclude affatto la presenza di gas Radon all’interno dei tuoi locali.

Spesso vengono riscontrate alte concentrazioni di Radon anche in aree non prioritarie perché ARPA ha ancora pochi dati a disposizione e, per molti Comuni, non sono state condotte abbastanza misure per il database ufficiale. La classificazione attuale si basa su statistiche parziali e non sulla reale situazione della tua specifica abitazione o terreno. L’unico modo per tutelare la salute e avere la certezza matematica di essere al sicuro è eseguire una misurazione diretta del gas nei tuoi spazi.